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Comunicato – 07 Novembre 2016

Buongiorno,
abbiamo appreso con rammarico alcune polemiche riportate ieri da un giornale on-line
Credo che tutti debbano ritrovare il senso della ragionevolezza; capisco la polemica, ma quello che è successo ieri non può essere giustificato dalla mancanza di serenità e dallo stress dovuto al particolare momento in cui tutti ci troviamo. Ieri è stato valicato il confine del buonsenso e della responsabilità. Un giornale on-line ha dato credito, senza verificare la fondatezza delle accuse, ai “si dice” di persone che gettano discredito su altre senza avere il coraggio civico di sporgere denuncia all’autorità competente segnalando eventuali reati. Speriamo che il giornale abbia travisato le affermazioni di questi cittadini, affermazioni nelle quali potrebbe essere ravvisato il reato di calunnia. Vogliamo pensare che si sia trattato di un grave malinteso ed aspettiamo le rettifiche e le scuse verso decine di cittadini che domenica si trovavano sull’intero territorio comunale.
Il presidente

Comunicato – 06 Novembre 2016

Notizie
1) Ieri a San Benedetto del Tronto si è svolta la riunione con gli artigiani e i commercianti alla presenza del sindaco di Accumoli, di un funzionario della Regione Lazio e delle associazioni di categoria. E’ stato illustrato il piano di insediamento delle attività produttive e di quelle commerciali. Le prime verranno insediate nell’area artigianale vicino a Grisciano, le seconde nell’area vicino San Pancrazio. Si farà in modo di garantire la presenza dei commercianti sia nell’area commerciale che nell’area prevista per l’insediamento dei moduli abitativi. Tali aree saranno pronte per la prossima Pasqua, molto probabilmente in contemporanea con gli insediamenti abitativi. Gli esercizi commerciali verranno dotati di arredi ed attrezzature.
Il giudizio del Comitato Radici Accumolesi è positivo anche se bisogna trovare una soluzione per il ricovero delle attrezzature e macchinari delle numerose aziende edili.
2) Abbiamo avuto notizia che domani addetti del Comune di Accumoli effettueranno una ricognizione dei cimiteri al fine di sistemare in maniera dignitosa, anche con l’aiuto di teloni, le criticità emerse a seguito dell’ultima rovinosa scossa. Verranno, altresì, segnalate all’ASL le situazioni di pericolo igienico sanitario.
Il Presidente

Comunicato – 05 Novembre 2016

Buongiorno a tutti,
dopo la terribile giornata di domenica scorsa la situazione drammatica che si era venuta a creare si sta avvicinando alla” quasi “ normalità.
Tre sono ancora i punti critici:
1) Erogazione idrica e potabilità: l’erogazione dell’acqua sta lentamente riprendendo in quasi tutti i paesi. Si stanno studiando diverse soluzioni per risolvere il problema di approvvigionamento di Libertino e Fonte del Campo. La difficoltà risiede nel fatto che il serbatoio di Libertino veniva alimentato da quello di Accumoli: ora la tubazione di collegamento è fuori uso . Per la potabilità debbono essere effettuate le analisi previste dalla legge;
2) Viabilità : l’ultima scossa tellurica ha causato gravi danni alla viabilità dell’interno territorio comunale. Numerose frane e crolli hanno messo in serio pericolo le infrastrutture viarie del nostro territorio. Il sindaco di Accumoli, anche in considerazione della non sufficiente operatività della Provincia, a causa delle scarse risorse a disposizione, ha ritenuto opportuno chiedere alla Regione Lazio che la manutenzione dei tratti di strada San Pancrazio-Libertino-Bivio Saletta e Libertino-Torrita passi direttamente sotto la competenza dell’Agenzia Regionale Astral. Tale passaggio comporterebbe una maggiore efficienza nella manutenzione ordinaria e straordinaria. Nel frattempo ieri è stato approvato dal Governo il decreto n. 139 e tra le misure previste ci sarà la presa in consegna da parte dell’ANAS di tutte le strade provinciali e comunali del nostro territorio. Ci aspettiamo una rapida soluzione dei problemi legati alla viabilità.
3) Tensostrutture per gli agricoltori: a giorni dovrebbero arrivare le prime strutture anche se negli ultimi giorni sono aumentate le esigenze. Su questo occorre velocizzare la consegna di tali moduli perché la stagione invernale si avvicina e le ultime scosse stanno fiaccando la resistenza delle persone rimaste sul territorio. Anche qui il decreto n. 139 prevede contributi agli allevatori che hanno perduto o ridotto la capacità produttiva delle proprie aziende ; gli organi competenti avranno facilitazioni nell’acquisto dei contanair;
Messa in sicurezza: sembrerebbe che, finalmente, siano in dirittura d’arrivo le misure previste per l’affidamento della messa in sicurezza ad aziende private specializzate. Il decreto 139 prevede, infatti, che siano direttamente i comuni interessati ad effettuare la messa in sicurezza del patrimonio storico e artistico , affidandola in appalto ad aziende private specializzate e dandone comunicazione al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.
Il Presidente

Comunicato – 04 Novembre 2016

Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n.139

04 Novembre 2016

Il Consiglio dei ministri si è riunito oggi, venerdì 4 novembre 2016, alle ore 9.24 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio Matteo Renzi. Segretario il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri Claudio De Vincenti.

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Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legge che prevede, come recita la denominazione, “nuovi interventi urgenti in favore delle popolazioni e dei territori interessati dagli eventi sismici del 2016”.

Il provvedimento detta norme volte a consentire interventi accelerati per poter affrontare con efficacia le conseguenze delle nuove scosse di terremoto verificatesi tra il 26 e il 30 ottobre, tenendo conto dell’approssimarsi della stagione invernale.

L’emergenza principale di cui il dl si occupa è quella di garantire un’adeguata assistenza abitativa alle popolazioni colpite dalle ripetute scosse. Per fronteggiarla, si prevede che il Dipartimento della protezione civile possa, con procedure rapide e trasparenti, acquisire i container e, sulla base delle indicazioni dei Comuni, individuare le aree sulle quali installarli.

Al fine poi di favorire il rientro nelle case, per gli edifici con danni lievi, che necessitino cioè soltanto di interventi di immediata riparazione, si prevede che i soggetti interessati possano – previa presentazione di apposito progetto firmato da un professionista abilitato che documenti il nesso di causalità tra il sisma e lo stato della struttura, oltre alla stima del danno – procedere al ripristino dell’agibilità degli stabili.

Per la messa in sicurezza del patrimonio storico e artistico, i Comuni interessati hanno la facoltà di effettuare direttamente gli interventi indispensabili, dandone comunicazione al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

All’Anas il compito di intervenire con urgenza per la messa in sicurezza e il ripristino della viabilità delle infrastrutture che rientrano nelle sue competenze e di quelle degli enti locali devastati dai ripetuti sismi.

Il decreto prevede inoltre misure urgenti per consentire la prosecuzione delle attività didattiche: dalle modalità di composizione delle classi a quelle di assegnazione del personale docente.

Al fine di sostenere la continuità produttiva delle attività zootecniche messe in ginocchio, il decreto autorizza la spesa di 10.942.300 euro per il sostegno dei settori del latte, della carne bovina dei settori ovicaprino e suinicolo.

Infine, per riuscire a gestire la mole di procedimenti che i Comuni si trovano a dover attivare, il decreto autorizza l’assunzione a tempo determinato di personale di tipo tecnico ed amministrativo fino ad un massimo di trecentocinquanta. Previsto anche il rafforzamento della struttura della Protezione civile e di quella del Commissario straordinario alla ricostruzione.

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Il Consiglio dei ministri è terminato alle ore 9.45.

Comunicato – 03 Novembre 2016

Buongiorno,
da un’attenta visione del filmato realizzato dai Vigili del Fuoco per mezzo di un drone , sembrerebbe che anche il Palazzetto del Podestà , sede attuale degli uffici comunali, sia rimasto in piedi. Si tratta di una delle più antiche costruzioni di Accumoli. Va assolutamente messo in sicurezza, esso rappresenta l’emblema della nascita di Accumoli come comune libero . Darò seguito all’appello di ieri inviando questa nuova segnalazione agli stessi indirizzi.
Il presidente